Break Even Analysis

 

Un’idea di business, un sogno nel cassetto da realizzare? Chi non ce l’ha?

I primi interrogativi che ci “tormentano” sono:

  • Quanti soldi mi servono?
  • Dove li trovo?

Ovviamente tutte domande lecite e fondate.

Supponiamo però per un attimo che un benefattore sia disposto a farci credito: la nostra idea di business si concretizza.

Risolto il problema di natura “finanziaria”, per realizzare la nostra idea di business sorgono  interrogativi di natura “economica”:

  • Le vendite, e quindi i ricavi, saranno in grado “almeno” di coprire tutti i costi?
  • A quanto dovrebbero ammontare le vendite in valore e quanti pezzi dovrei vendere per  coprire “almeno” tutti i costi?

Bisogna  determinare quel livello di ricavi e quantità tali da coprire “in primis” tutti i costi. Sarà quel livello minimo di “sopravvivenza” della nostra idea, oltrepassato il quale inizieremo a realizzare un profitto.

Ci viene in supporto il “Salva Business”, un modello che ci permette di calcolare il “Break Even Point” , inteso come punto di equilibrio, dove i Ricavi Totali sono uguali ai Costi Totali, ovvero non si realizza né un utile, né una perdita.

Come si calcola il Break Even Point? Utilizziamo un esempio pratico seppur semplificato. Muoviamo i primi passi per realizzare un’idea di business.

Giulio con la sua Start-Up “Birillo”, ha deciso di commercializzare Covers in gomma, realizzate con pneumatici dismessi.

Si tratta di un’azienda mono prodotto, mono prezzo. Il design delle cover si ispira ai disegni dei battistrada delle maggiori case produttrici.Il packging sarà costituito da piccole buste in tela come quelle utilizzate per coprire i pneumatici.

Effettuate le opportune ricerche di mercato, analizzata la concorrenza e quindi i principali competitors, Giulio ha concluso quanto segue (escludiamo per comodità l’Iva):

  1. Il costo di acquisto unitario delle cover, è paria 1,20 Euro;
  2. Il prezzo di vendita unitario è pari a 10,00 Euro;
  3. L’affitto per una location ubicata in pieno centro storico sarà di 1.000,00 euro mensili, per un totale annuale di 12.000 euro;
  4. Giulio per sviluppare dei corner all’interno delle aree di servizio ha previsto di assumere un agente di vendita concordando quanto segue:  500 euro mensili per una totale annuale di 6.000 Euro (retibuzione fissa) più delle provvigioni pari al 10% del volume di affari sviluppato, ovvero in termini unitari il 10% del prezzo di vendita, che sarà pari ad 1,00 euro per ogni cover venduta (retribuzione variabile).
  5. L’incidenza del packaging sarà dello 0,50% sul volume di affari generato, ovvero in termini unitari lo 0,50% del prezzo di vendita che sarà pari a 0,05 euro per ogni cover venduta;
  6. Infine tra spese di Utenze Telefoniche, Luce, Acqua e gas e spese varie, Giulio ha stimato altri costi annuali per 4.000 euro.

Riepiloghiamo il tutto in forma Tabellare:

Idea di Business Tabella Simulazioni Break Even Point

Tabella Input – Output

 

Nella tabella su riportata compaiono due “nuove righe” :

  • COSTI VARIABILI
  • COSTI FISSI

Cosa sono?

  • COSTI FISSI

Estremizziamo ed immaginiamo che per qualche motivo Giulio per i primi 2 mesi di attività non riesca a vendere nemmeno una cover.

Ciò nonostante si ritroverà a:

  • Pagare l’affitto al proprietario dell’immobile;
  • Pagare lo stipendio all’agente (Retribuzione Fissa);
  • Pagare Luce, Acqua, Gas, Telefono (Altri Costi).

Ergo i costi si dicono fissi, poiché sebbene le vendite siano pari a zero o qualora dovessero impennarsi improvvisamente, i costi su indicati non cambierebbero nell’ammontare e dovranno essere sempre e comunque pagati mensilmente. Non dipendono dal volume di affari,  prescindono dunque dal numero di cover vendute.

 

  • COSTI VARIABILI

Sappiamo che:

  • Il costo di acquisto di una cover è 1,50 euro;
  • L’agente per ogni cover venduta riceverà una retribuzione variabile di 1,00 euro;
  • Il costo unitario del packaging è di 0,05 euro.

Per un totale complessivo di 2,55 euro.

Ora l’ammontare dei costi su indicati ovviamente cambia e dipende dalle vendite. Infatti se Giulio vende 1 cover, 10 o 20, il totale dei costi su indicati sarà rispettivamente pari a 2,55 Euro – 25,50 Euro – 51,00 Euro.

Ergo i costi si dicono variabili poiché cambiano nell’ammontare e dipendono dal volume di affari e quindi da quante cover saranno vendute.

Pertanto l’obiettivo “minimo”, soprattutto in fase di start-up è con i Ricavi coprire i costi variabili;

– la differenza che tecnicamente è il “Margine di Contribuzione” dovrà coprire i costi fissi;

– l’eccedenza rappresenterà il profitto.

Si tratta quindi come già anticipato di trovare due valori:

  • QUANTITA’ DI EQUILIBRIO
  • RICAVI DI EQUILIBRIO
Idea di Business Ricavi Totali uguali ai Costi Totali

Situazione di equilibrio

Partiamo dall’uguaglianza:

RICAVI TOTALI (RT) = COSTI VARIABILI (CV) + COSTI FISSI (CF)

Ora sapendo che :

  • Il ricavo Totale è pari al Prezzo Medio di Vendita (P.m.v) moltiplicato per le quantità vendute (Q.v.)

o   RT= (P.m.v )*(Q.v)

  • I costi variabili sono pari al Costo Medio di Acquisto (C.m.a.) moltiplicato per le quantità vendute (Q.v.)

o   CV=(C.m.a.)*(Q.v)

  • I costi fissi sono noti

o   CF=12.000+6.000+4.000

Possiamo riscrivere la nostra uguaglianza:

(P.m.v.) * (Q.v.)= (C.m.a. * Q.v.) +( CF)

Ovvero:

            Formule per il calcolo del Break Even Point

A questo punto abbiamo tutti gli elementi per calcolare Quantità e Valore:

Formule per il calcolo del Break Even Point

Sotto si potrà osservare il risultato graficamente :

o   I costi fissi poiché non variano sono rappresentati da una retta costante (sono sempre 22.000);

o   I ricavi totali saranno zero per vendite pari a zero e man mano che le quantità vendute aumenteranno anche il Ricavo Totale aumenterà;

o   Lo stesso dicasi per i Costi Variabili che partono da zero per vendite pari a zero e poi via via aumentano;

o   I Costi Totali invece sono la somma dei Costi Fissi + Costi Variabili. Il punto di partenza è rappresentato da 22.000 poiché in assenza di vendite il Costo Totale sarà pari a 22.000, per poi aumentare (sempre 22.000 + i costi variabili che aumentano via via).

o   Nell’area colorata in verde la nostra attività realizzerà un utile, invece nell’area colorata in rosso la nostra attività sarà in perdita.

Idea di Business Grafico Excel che mostra il Punto di Pareggio

Grafico Punto di Equibrio

Verifichiamo adesso se effettivamente i Ricavi Totali sono uguali ai Costi Totali e quindi se l’utile o la perdita è uguale a zero.

Costruiamo un prospetto, il Conto Economico, dove riportiamo i Ricavi ed i Costi.

Le uniche due grandezze che dobbiamo determinare sono:

– il Costo Medio di Acquisto, che a questo punto sarà pari a 1,50 euro moltiplicato per 2.953 (Quantità) = 4.429,50 euro;

– il Costo del Packaging, che è pari o allo 0,50% dei ricavi (29.530)= 147,65, oppure al Costo Unitario (0,05) moltiplicato per le quantità (2.953). Si avrà lo stesso risultato di 147,65 Euro

– la parte variabile dello stipendio. Vale quanto detto prima per il costo degli shoppers ovvero :

10% moltiplicato per 29.530,20=2.953,20 o alternativamente 1 euro moltiplicato per 2.953,20 = 2.953,20 Euro.

La situazione che si presenta sarà:

Conto Economico

RICAVI & COSTI

 

Dove appunto la differenza tra i Ricavi ed i Costi è pari a zero.

Alcune considerazioni finali si rendono necessarie:

  1. Abbiamo supposto che si tratti di un’azienda mono prodotto. Ovviamente nel caso di azienda multiprodotto bisognerà fare riferimento a grandezze medie, quindi Prezzi Medi di Vendita e Prezzi Medi di Acquisto, supponendo però che vi sia una proporzione costante nella vendita dei diversi prodotti.
  2. Abbiamo supposto che i Costi Variabili varino proporzionalmente al variare del volume di produzione. Ciò sta a significare che se i pezzi venduti raddoppiano, anche il Costo di Acquisto raddoppia, ma non sempre c’è una relazione lineare poiché i fornitori per quantità di acquisto via via crescenti potrebbero praticare degli sconti.
L’esempio su riportato lo trovate nell’area “Modelli Tascabili”, dove appunto potete scaricare gratuitamente  il Modello “Salva Business” Semplificato, utilizzabile anche per effettuare le vostre simulazioni e testare la vostra “idea di business” sulla base della struttura dei vostri Prezzi di Vendita e dei vostri Costi.
In questo modo andrete a determinare il livello di Fatturato e le quantità di pareggio per coprire i costi totali dell’idea di business.
Sempre nell’area “Modelli Tascabili” potete acquistare e scaricare il software Salva Business” Completo, sviluppato con Excel, che vi consentirà di effettuare analisi più complete e dettagliate e confrontare più scenari per prendere le vostre decisioni strategiche.

 

    

 

 

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